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Sodini: “Il Torino è una squadra a cui devo tanto”

Sodini: “Il Torino è una squadra a cui devo tanto”

Nell’immediata vigilia della prima giornata di campionato di Serie C, girone A, femminile ha parlato, in esclusiva per Hurrà Grigi, Simona Sodini, centravanti del Torino Women

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Sodini, quali sono gli obiettivi che si prefigge il Torino per la stagione 2019/2020?

Si inizia una nuova stagione che si prospetta molto impegnativa. L’obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di conquistare la promozione in Serie A in, massimo, due anni: far si che il sogno che ci portiamo dentro noi stesse diventi presto realtà.

Come è nata la sua passione per il calcio?

La mia passione per il calcio è nata in tenera età, avevo cinque anni quando ho cominciato a calcare campi di calcio ed era una squadra maschile del mio quartiere, a Sassari. Ho giocato per 22 anni nella Serie A. Ora gioco per il Torino e spero di poter dare il mio contributo per poter raggingere l’obiettivo dichiarato poc’anzi.

Cosa rappresenta il Torino per Simona Sodini?

E’ la maglia che ho indossato per più anni della mia carriera e ho avuto l’onore di indossare la fascia di capitano per parecchi anni. Posso dire che è la squadra in cui ho lasciato il cuore. Sono molto affezzionata ai tifosi, all’ambiente ed anche alla città. E’ una squadra a cui devo tanto.

Il movimento calcio femminile in Italia sembra avviato in positivo?

Sicuramente con l’entrata della Juventus si è aperta una nuova epoca. Oggi possiamo dire che abbiamo lo status di calciatrici. Negli anni addietro era quasi impossibile per una ragazza giovane iniziare a giocare a calcio. C’è stato un notevole incremento anche da parte dei media, dei giornali, delle televisioni che hanno cominciato ad approcciarsi al calcio femminile. E poi, questa estate, il Mondiale disputato in Francia ha dato una spinta notevole, positiva, a tutto il movimento.

Pechè le bambine dovrebbero iniziare a giocare a calcio?

Giocare a calcio è una passione. E un o una ragazza deve fare quello che più piace. Sicuramente ora chi si approccia al mondo del calcio femminile può diventare, in futuro, una calciatrice vera.

Domenica il via al campionato con il match Torino Women-Acf Alessandria?

Si domenica finalmente si parte e si inizia a fare sul serio. Stiamo lavorando bene, ci stiamo allenando bene, il lavoro che svolge il mister è molto puntiglioso ed è attento ad ogni particolare. Fisicamente il gruppo sta bene. Io domenica non sarò in campo.

Come riesce a conciliare la vita da calciatrice con quella di mamma?

Ho chi mi può tenere i bambini durante le sedute di allenamento. Continuo a giocare a calcio e, dopo gli allenamenti e le partite, ritorno a casa a fare la mamma.